DIO NON CI SALVA SENZA DI NOI

LA CONVERSIONE E' UN ATTO LIBERO DELL'UOMO

L'urgenza di conversione per l'approssimarsi del giudizio di Dio che i segni dei tempi continuamente ci richiamano è la nostra risposta all'esperienza di un Dio che viene per farci uscire dall'Egitto, ( dalla schiavitù del peccato ), che viene ad aiutarci a ritrovare la nostra identità di uomini. Egli sente il grido del suo popolo e manda Mosè a liberarlo dalla mano dell'Egitto e farlo uscire da questo paese verso un paese bello e spazioso. Un popolo liberato è un popolo in conversione. Una conversione continua. Come al popolo d'Israele non fu sufficiente passare il Mar Rosso, cibarsi della manna e dissetarsi all'acqua della roccia per essere fedele a Dio. Cosi al nuovo popolo di Dio, a noi, non basta essere battezzati e aver partecipato alla mensa del corpo e sangue di Cristo per entrare nel regno della promessa.

La parola di Dio vuol provocarci pertanto alla conversione e l'urgenza di questo appello assume in Cristo una tonalità particolare; egli è la misericordia del Padre; ancora una occasione offerta all'uomo per fare penitenza. Il tempo di Cristo è il tempo della pazienza del Padre. Dio non impone scadenza fisse. Un lungo passato di sterilità non impedisce quindi a Dio di dare possibilità di riuscita al fico. Non si tratta di debolezza, ma di amore.

LA CONVERSIONE; ATTO IMPEGNATIVO

Il rischio è di sottovalutare le esigenze di tale atto e di confinarlo in gesti che solo superficialmente ci toccano, ma in realtà lasciano intatto il fondo della nostra vita. Conversione è una profonda verifica di sè e della direzione che ha assunto la propria vita. Implica un * cambio di direzione *. Conversione è un passaggio da una fede accettata passivamente, fede-ereditata, a una fede attivamente conquistata, come risposta al dono di Dio e al'ntervento dello Spirito nella nostra vita. Conversione è rottura di una mentalità orientata verso il peccato, verso valori puramenti umani, verso l'autosufficienza e l'orgoglio, per aderire ai segni di penitenza che non siano soltanto rituali. Conversione è adesione al regno che viene e impegno per esso; è atteggiamento di povero, di piccolo, di servo, di figlio; è autenticità di comportamento contro ogni dissociazione tra fede e vita. Dio ci attende a questo istante decisivo. Aspetta dalla nostra fede un atto coraggioso; e nessuno può farlo al nostro posto, neppure Dio. Liberta scelta.

 LA CONVERSIONE; ATTO CHE COSTA

Il cammino di conversione può portare a scelte strazianti e sconvolgenti. Ci sono situazioni in cui non è facile agire o da cui è ormai impossibile tornare indietro; scelte come quella di chi ha rotto con la Chiesa, con la vita religiosa,  ecc... non si possono facilmente modificare;  

La conversione è un cammino che strazia la carne e che esige il rispetto e l'aiuto di tutta la comunità. Esige la comprensione di chi sa che certe scelte non sempre dipendono dalle persone, e che certe situazioni possono verificarsi per ognuno di noi. Cristo non ha permesso di sradicare una pianta a prima vista improduttiva. Un germe di vita nuova è possibile ad ogni primavera.